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Il Punto sul Calciomercato – Piccoli movimenti e ancora nessun acquisto clamoroso. Intanto Mourinho vuole riaprire il cantiere Inter

Prosegue la collaborazione tra ‘Petrus’ e Luciano Moggi. Dopo la fortunata e preziosa rubrica settimanale sul Campionato di Calcio appena terminato, l’ex Direttore Generale seguirà per noi la campagna acquisti e cessioni delle Società di Serie A fornendo giudizi tecnici e anticipazioni di mercato. Ma non solo: Moggi continuerà ad indossare le vesti di opinionista di ‘Petrus’  anche per commentare gli Europei che, si spera, avranno la nostra Nazionale di Calcio, Campione del Mondo in carica, come protagonista. Al caro amico Luciano un sincero ringraziamento e un abbraccio di cuore per la sua qualificata collaborazione e a voi, lettori di ‘Petrus’  appassionati di calcio, buona lettura!

(g. b.)

 

di Luciano Moggi

L’Inter poteva essere la squadra meno concentrata sul calciomercato, avendo a disposizione un organico già fortissimo e di qualità. Ma la decisione di Moratti di esonerare Mancini, e di affidare la guida tecnica a Mourinho, riapre inevitabilmente il cantiere nerazzurro. L’allenatore portoghese avrebbe presentato una lista della spesa di tutto rispetto: dai talenti in fuga da Barcellona, Eto’o e Deco, al connazionale Quaresima (Porto), senza dimenticare i suoi pupilli del Chelsea, Drogba e Lampard. Di certo, per Moratti, si prospetta un periodo di grandi investimenti (e di ricche buonuscite, vedi Mancini). Come se l’ultima stagione dell’Inter fosse stata fallimentare… La Roma, fino all’ultimo in corsa per lo scudetto, ha il mercato bloccato dalle vicende societarie. I giallorossi dovranno in ogni caso sostituire il brasiliano Mancini, con l’udinese Di Natale prima scelta di Spalletti. Il tecnico vorrebbe anche una prima punta di ruolo (tipo Borriello o Crespo) e un’alternativa in difesa sugli esterni. In ogni caso, anche quest’anno, il vero obiettivo sarà quello di non perdere i pezzi pregiati della rosa: il rinnovo di Aquilani sarà fondamentale, così come la permanenza dei due centrali Mexes e Juan, molto richiesti all’estero. La Juventus vuole tornare a competere per lo scudetto, ma per i bianconeri non sarà affatto facile. Prima regola, tenendo conto dei molteplici impegni che avrà la Juve  nella prossima stagione (Campionato-Coppa dei Campioni-Coppa Italia), migliorare la panchina in qualità e quantità, visto che la preparazione deve essere anticipata in ragione dei preliminari di Champions. Seconda regola, tenere conto dell’età avanzata di coloro che hanno retto fino ad ora le sorti della squadra e prepararne le eventuali sostituzioni, che non siano soltanto numeriche ma anche di qualità, onde evitare di farsi morire in mano, per vecchiaia, gran parte della rosa. Con l’acquisto di Amauri, il tecnico Ranieri potrà gestire meglio il reparto offensivo in vista, appunto, del ritorno nelle coppe europee (ma il brasiliano non pensi che sarà facile togliere il posto a Trezeguet o Del Piero). Adesso, l’allenatore bianconero vuole un rinforzo in mezzo al campo: Xabi Alonso è di sicuro un buon giocatore, ma a creare il gioco in mezzo al campo sono Nedved e Camoranesi. Ritengo piuttosto che questa squadra abbia attualmente bisogno di rinforzi soprattutto in  difesa e sugli esterni. La Fiorentina intende onorare la partecipazione alla Champions League con un organico adeguato. In questo senso, i migliori colpi sono certamente le permanenze di Mutu e Frey. I viola hanno poi voluto scommettere sul rilancio di Gilardino e, presi i giovani Melo e Jovetic, adesso puntano al cileno Vargas del Catania. Servirà, però, anche un rinforzo in mezzo al campo: la partenza di Liverani rischierà di pesare. I tifosi del Milan aspettano i grandi colpi, ma la società ha già fatto sapere che non ci saranno investimenti particolari sul mercato. Non verrà quindi Ronaldinho, ma occorrono un portiere, un attaccante e, almeno, un difensore. Per il reparto avanzato, è stato riscattato Borriello e dovrebbe tornare in prestito Shevchenko: sicuramente non erano gli interventi attesi, ma il mercato è ancora lungo e le opportunità non mancheranno. Flamini a centrocampo e a parametro zero può rappresentare un buon investimento, ma non si consideri il francese nè un’alternativa a Pirlo nè a Gattuso. Adesso, sono auspicati rinforzi in difesa; in tal senso è più che probabile l’acquisto di Zambrotta. Scendendo in classifica, c’è la Sampdoria che ha puntato (riuscendovi) sulle essenziali riconferme di Cassano e Mazzarri. Non ha risparmiato sforzi invece Zamparini a Palermo: ceduto Amauri alla Juventus, si è assicurato le compartecipazioni del giovane Lanzafame (la vera sorpresa dell’ultimo campionato di serie B nel Bari) e l’acquisto definitivo del centrocampista Nocerino (sempre dalla Juve), elemento di sicura affidabilità. L’ex bianconero arà coppia in mezzo al campo con Liverani (i rosanero finalmente ritrovano un regista di qualità dopo Corini). Importanti cambiamenti anche in difesa con le partenze di Barzagli e Zaccardo e l’acquisto del promettente Raggi dall’Empoli. Assalto inoltre ad Amelia, il forte portiere attualmente impegnato con la nazionale italiana agli europei. In attacco, infine, rientrerà Budan (sempre affidabile) aspettando la maturazione del giovane De Melo. Deve ancora decollare il mercato della Lazio, che per l’attacco punterà su Amoruso (Reggina) al posto di Bianchi e che tra i pali scommetterà sull’argentino Carrizo. Molto attivo il Genoa, che rinforza la difesa con Modesto dalla Reggina e adesso attende Domizzi da Napoli. I liguri però dovranno sostituire Borriello, con il fiorentino Pazzini primo obiettivo di Preziosi. Senza una sostituzione valida di Borriello (19 reti nell’ultimo campionato), il Genoa potrebbe avere seri problemi. Il Napoli, dal canto suo, non sta a guardare dopo l’ottimo campionato, disputato al di là delle più rosee previsioni. Il riscatto, infatti, di Blasi è una mossa giusta perché il giocatore ha dimostrato di essere il motore e l’incontrista ideale di centrocampo. L’acquisto di Rinaudo dal Palermo, poi, rinforza sicuramente la linea difensiva. Ottima scelta anche quella di tenere Zalayeta rinnovando la comproprietà con la Juventus.