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L’impegno contro il relativismo e il viaggio nelle coscienze

di Francesco Carrassi*

CITTA’ DEL VATICANO – La visita, allo stesso tempo affascinante e piena di problematiche negli Stati Uniti, coincide con i tre anni di pontificato di Benedetto XVI. Papa Ratzinger ha raccolto un testimone difficile da Giovanni Paolo II in un mondo dove la secolarizzazione appare sempre più dilagante. E così il suo impegno contro il relativismo morale rappresentato la pietra miliare in un viaggio nelle coscienze che, pur riprendendo e sviluppando l’opera di Wojtyla, ha saputo trovare toni e temi tutti suoi. La Chiesa del terzo millennio deve necessariamente trovare altre strade di evangelizzazione e Papa Benedetto XVI le sta percorrendo con la stessa determinazione del suo predecessore. L’impegno per la difesa della vita e della famiglia, punti fondamentali del cammino dell’Uomo, sono stati anche la costante di questo triennio, insieme all’attenzione verso il mondo giovanile, punto decisivo per un futuro in cui le regole tornino ad essere vero riferimento rispetto al caos imperante. E proprio la visita nell’America del relativismo culturale e morale sembra essere, a tre anni dall’ascesa al soglio di Pietro, un momento simbolico del pontificato di Benedetto XVI.

 

*Direttore del Quotidiano ‘La Nazione’ di Firenze