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L’importanza delle Preghiere di Liberazione dagli spiriti del Maligno

di Don Marcello Stanzione*

CITTA’ DEL VATICANO – Alcuni anni fa, nel 1987, il Papa Giovanni Paolo II, recandosi al Santuario di San Michele a Monte Sant’Angelo sul Gargano, affermò riguardo al combattimento spirituale del credente contro il potere delle tenebre: “Questa lotta contro il demonio che contraddistingue la figura dell’Arcangelo Michele è attuale anche oggi, perché il demonio è tuttora vivo e operante nel mondo. Infatti, il male che è in esso, il disordine che si riscontra nella società, l’incoerenza dell’uomo, la frattura interiore della quale è vittima, non sono solo le conseguenze del peccato originale, ma anche l’effetto dell’azione infestatrice e oscura di Satana”. Qualche anno prima, il suo predecessore, il Papa Paolo VI, in una celebre udienza del mercoledì aveva dichiarato: “Il male non è più soltanto una deficienza, ma un’efficienza, un essere vivo, spirituale, pervertito e pervertitore. Terribile realtà, misteriosa e paurosa. Esce dal quadro dell’insegnamento biblico ed ecclesiastico chi si rifiuta di riconoscerla esistente”. Infatti negare l’esistenza e l’operatività del diavolo significa non capire una delle funzioni più importanti di Gesù e della Chiesa: combattere ed espellere gli spiriti del male. San Matteo, nel suo Vangelo, scrive che Gesù elesse i dodici e “diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattie” (Mt 10,1). Anche l’evangelista Luca scrive al riguardo: “Egli allora chiamò a sé i dodici e diede loro potere ed autorità su tutti i demoni e di curare le malattie” (Lc 9, 1). Secondo San Marco la lotta contro gli spiriti delle tenebre fu affidata da Gesù agli apostoli fin dall’inizio del loro ministero e, dopo una notte in preghiera, il Maestro scelse i dodici “per mandarli a predicare, e perché avessero il potere di scacciare i demoni” (Mc 3, 14). La stessa esperienza di lotta ai diavoli, Gesù la fece fare anche al gruppo dei 72 discepoli che al ritorno dalle loro campagne di evangelizzazione con gioia, entusiasmo e una punta di orgoglio affermarono: “… anche i demoni si sottomettevano a noi nel tuo nome” (Lc 10, 17). Prima di ascendere al cielo, Gesù conferisce il mandato ufficiale agli apostoli, e San Marco riferisce: “E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demoni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno, imporranno le mani ai malati e questi guariranno” (Mc 15, 17-18). E’ assai interessante notare che il primo dei segni per i credenti è lo scacciare i demoni. La Chiesa ha ricevuto tale potere da Cristo e lo gestisce nei modi più adatti ad ottenere l’effetto liberatorio. E’ ora necessario spiegare la differenza tra esorcismo e preghiere di liberazione. Ebbene, non solo i sacerdoti ma tutti i battezzati possono fare preghiere di liberazione senza il permesso episcopale perché, altrimenti, sarebbe come dire che per recitare il Padre Nostro ci vuole l’autorizzazione scritta della Curia. Le preghiere di liberazione vanno distinte dall’esorcismo, che è un sacramentale istituito dalla Chiesa e che può essere amministrato esclusivamente da quei sacerdoti che, secondo il canone 1172 del Codice di Diritto Canonico, ne abbiano peculiare ed espressa licenza scritta dal loro Vescovo. L’esorcismo è fatto utilizzando le apposite preghiere del Rituale e può essere amministrato solo dai preti esorcisti che possano esibire la lettera episcopale di nomina, tutte le altre preghiere sono di liberazione, e non essendo esorcismo, possono essere fatte da tutti i sacerdoti o laici, singolarmente o in gruppo, e nessuno le può vietare perché sono un diritto-dovere dei battezzati. Alla domanda su che differenza c’è tra l’esorcismo e la preghiera di liberazione, il Padre Gabriele Amorth così scrive: “Un laico che prega per la liberazione dal demonio fa una preghiera privata, in cui esercita il sacerdozio dei fedeli e si avvale del potere dato da Cristo a quanti credono in lui. Il sacerdote che prega allo stesso scopo, fa anche lui una preghiera privata che, a pari condizioni, ha più efficacia in quanto usufruisce del sacerdozio ministeriale e del suo mandato di benedire. Un esorcista che amministra un esorcismo ha un’efficacia ancora maggiore, di per sé. Perché compie un sacramentale, fa quindi una preghiera pubblica, che coinvolge l’intercessione della Chiesa”. “Ma stiamo bene attenti – scrive Padre Amorth -, il Signore tiene molto conto della fede. Per cui è possibile che la semplice preghiera di un laico, benché preghiera privata, abbia più efficacia delle altre. Così è possibile che la preghiera di un sacerdote non esorcista, fatta con molta fede, abbia più efficacia di una preghiera di un esorcista autorizzato dal vescovo, ma che agisce con minor fede”. Comunque è da sottolineare fortemente che la preghiera di liberazione deve restare “una preghiera” senza mai trasformarsi in esorcismo: solamente nell’esorcismo ci si può rivolgere direttamente al demonio ed imporgli di lasciare libera una persona, mentre nella preghiera di liberazione i credenti si rivolgono al Signore pregandolo appunto di liberare dal demonio una persona che è molestata dagli spiriti maligni. Il compianto Cardinale Suenens in un suo libro sul demonio scriveva che occorre “stabilire con chiarezza la distinzione fra preghiera di liberazione ed esorcismo di liberazione mediante apostrofe diretta al demonio. La preghiera di liberazione viene rivolta a Dio come ogni altra preghiera. La domanda finale del Padre Nostro, “liberaci dal male”, è la preghiera di liberazione per eccellenza. E’ accessibile a tutti e fa parte della nostra eredità spirituale”. In sintesi, le preghiere di liberazione sono quelle orazioni fatte con fede o da un gruppo di fedeli o anche da un qualsiasi sacerdote non esorcista (cioè la quasi totalità del clero cattolico) per chiedere la liberazione dagli influssi del Maligno. L’esorcista Don Salvucci scrive: “Bisogna rimarcare subito la grande importanza di questo tipo di preghiera per il suo alto valore comunitario e per la parziale funzione di supplenza al limitato numero di esorcisti. Con questo mezzo è possibile con facilità portare conforto, sostegno e reale aiuto di liberazione alle persone sofferenti di questo male occulto”. La preghiera di liberazione, che ogni credente laico può fare, è quindi molto utile, e talvolta indispensabile, nel contrastare l’opera demoniaca. E allora perché non recitarla?

 

*Presidente dell’Associazione

‘Milizia di San Michele Arcangelo’

 

 

Riportiamo i testi di alcune delle principali preghiere di Liberazione

 

Al Signore Gesù

 

O Gesù Salvatore, Signore mio e Dio mio, mio Dio e mio tutto, che con il sacrificio della Croce ci hai redenti e hai sconfitto il potere di satana, ti prego di liberarmi da ogni presenza malefica e da ogni influenza del maligno.

Te lo chiedo nel tuo Santo Nome, te lo chiedo per le tue Sante Piaghe, te lo chiedo per la tua Croce, te lo chiedo per l’intercessione di Maria, Immacolata e Addolorata.

Il sangue e l’acqua che scaturirono dal tuo costato scendano su di me per purificarmi, liberarmi e guarirmi. Amen!

 

 

A Maria

 

O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a te che hai ricevuto da Dio la missione di schiacciare la testa di satana, noi chiediamo umilmente di mandarci legioni celesti, perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia e li respingano nell’abisso. Amen!

 

 

A San Michele Arcangelo

 

San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia; contro le malvagità e le insidie del diavolo sii nostro aiuto.

Ti preghiamo supplici: che il Signore lo comandi! E tu, principe delle milizie celesti, con la potenza che ti viene da Dio, ricaccia nell’inferno satana e gli altri spiriti maligni che si aggirano per il mondo a perdizione delle anime. Amen!

 

 

Preghiera per benedire i luoghi di lavoro

 

Visita o Padre la nostra casa (ufficio, negozio…) e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i Santi Angeli a custodirci nella pace e la tua benedizione rimanga sempre con noi.

Per Cristo, Nostro Sgnore. Amen!

Signore Gesù Cristo, che hai comandato ai tuoi apostoli di invocare la pace su quanti abitavano le case in cui fossero entrati, santifica, ti preghiamo, questa casa per mezzo della nostra fiduciosa preghiera.

Effondi sopra di essa le tue benedizioni e l’abbondanza della pace. Giunga in essa la salvezza, come giunse alla casa di Zaccheo, quando tu vi sei entrato.

Incarica i tuoi Santi Angeli di custodirla e di cacciare via da essa ogni potere del maligno.

Concedi a tutti coloro che vi abitano di piacere a Te per le loro opere virtuose, così da meritare, quando sarà il tempo, di venire accolti nella tua dimora celeste.

Te lo chiediamo per Cristo, Nostro Signore. Amen!

 

 

Preghiera di Liberazione

 

O Signore tu sei grande, tu sei Dio, tu sei Padre, noi ti preghiamo per

l’intercessione e con l’aiuto degli arcangeli Michele, Gabriele, Raffaele,

affinchè i nostri fratelli e sorelle siano liberati dal maligno che li ha resi schiavi.

O Santi tutti venite in nostro aiuto.

Dall’angoscia, dalla tristezza, dalle ossessioni.

Noi ti preghiamo. Liberaci o Signore!

Dall’odio, dalla fornicazione, dall’invidia.

Noi ti preghiamo. Liberaci o Signore!

Dai pensieri di gelosia, di rabbia, di morte.

Noi ti preghiamo. Liberaci o Signore!

Da ogni pensiero di suicidio e aborto.

Noi ti preghiamo. Liberaci o Signore!

Da ogni forma di sessualità cattiva.

Noi ti preghiamo. Liberaci o Signore!

Dalla divisione di famiglia, da ogni amicizia cattiva.

Noi ti preghiamo. Liberaci o Signore!

Da ogni forma di malefizio, di fattura, di stregoneria e da

qualsiasi male occulto. Noi ti preghiamo. Liberaci o Signore!

O Signore che hai detto:”Vi lascio la pace, vi do’ la mia pace”,

per l’intercessione della Vergine Maria,

concedici di essere liberati da ogni maledizione

e di godere sempre della tua pace.

Per Cristo nostro Signore.

Amen.

 

 

Preghiera Contro Ogni Male

 

Spirito del Signore, Spirito di Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo,

SS.Trinità, Vergine Immacolata, angeli, arcangeli e santi del paradiso,

scendete su di me: Fondimi, Signore, plasmami, riempimi di te, usami.

Caccia via da me le forze del male, annientale, distruggile, perchè io possa

stare bene e operare il bene. Caccia via da me i malefici, le stregonerie,

la magia nera, le messe nere, le fatture, le legature, le maledizioni, il malocchio;

l’infestazione diabolica, la possessione diabolica, l’ossessione diabolica;

tutto ciò che è male, peccato, invidia, gelosia, perfidia; la malattia fisica,

psichica, spirituale, diabolica. Brucia tutti questi mali nell’inferno, perchè

non abbiano mai più a toccare me e nessun’altra creatura al mondo.

Ordino e comando: con la forza di Dio onnipotente,

nel nome di Gesù Cristo Salvatore, per intercessione della Vergine Immacolata:

A tutti gli spiriti immondi, a tutte le presenze che mi molestano, di lasciarmi

immediatamente, di lasciarmi definitivamente, e di andare nell’inferno eterno,

incatenati da S.Michele arcangelo, da S.Gabriele, da S.Raffaele, dai nostri

angeli custodi, schiacciati sotto il calcagno della Vergine Santissima.

Amen.

 

 

Preghiera contro il maleficio

 

Signore Dio Nostro, o Sovrano dei secoli, Onnipossente e Onnipotente, Tu che hai fatto tutto e che tutto trasformi con la tua sola Volontà;

Tu che a Babilonia hai trasformato in rugiada la fiamma della fornace, sette volte più ardente e che hai protetto e salvato i tuoi Santi tre fanciulli;

Tu che sei dottore e medico delle nostre anime;

Tu che sei la salvezza di coloro che a Te si rivolgono, Ti chiediamo e Ti invochiamo, vanifica, scaccia e metti in fuga ogni potenza diabolica, ogni presenza e macchinazione satanica e ogni influenza maligna e ogni maleficio o malocchio di persone malefiche e malvagie operanti sul tuo servo.

Fa’ che in cambio dell’invidia e del maleficio ne consegua abbondanza di beni, forza, successo e carità.

Tu Signore, che ami gli uomini, stendi le tue mani possenti e le tue braccia altissime e potenti e vieni a soccorrere e visita questa immagine tua, mandando su di essa l’Angelo della pace, forte e protettore dell’anima e del corpo, che terrà lontano e scaccerà qualunque forza malvagia, ogni veneficio e màlia di persone corruttrici ed invidiose; così che il tuo supplice protetto con gratitudine canti: “Il Signore è il mio soccorritore, non avrò timore di ciò che potrà farmi l’uomo”.

Si, Signore Dio nostro, abbi compassione della tua immagine e salva il tuo servo………. per l’intercessione della Madre di Dio e sempre Vergine Maria, dei risplendenti Arcangeli e di tutti i tuoi Santi. Amen!