home chi siamo archivio news biografia del Papa photogalleryapprofondimenti links scriveteci
Il ‘Buon Pastore’ nostro Presidente Onorario
A cura della Redazione

La vera qualità contro i grandi numeri del conformismo
di Sergio Rolando

Un coraggioso programma di vita
di Monsignor Andrea Gemma

Il tempo della zattera
di Luciano Nicastro

La fede di Obama
di Mauro Bontempi

In difesa degli esorcismi
di Matteo Orlando

Io, uno Psichiatra all’Inferno
del Professor Simone Morabito

La vita dopo la morte
di Don Gianluca Scrimieri

Ecco perchè non possiamo tacere
di Seripando

Sacre letture – Pio XII, il Messo di Dio
di Umberto Tarsitano



New Age, vecchi scopi

di Elia Villani

CITTA’ DEL VATICANO – La vita pubblica di Gesù è durata tre anni circa. Fin da subito è stato, da parte dei suoi nemici, fortemente osteggiato, odiato, calunniato. Chissà quante volte, tutti quelli che non hanno riconosciuto in Lui il Cristo, hanno desiderato la sua morte. Solo quando il tempo era compiuto, Gesù, per la salvezza di tutti noi, andò incontro alla sua Passione. Il terzo giorno, dopo aver vinto la morte e la causa di essa, Satana, il Signore salì al cielo, ma non prima di farci la sua ultima promessa: un giorno, alla fine dei tempi, ritornerà nella gloria come Giudice. Nulla è cambiato, dopo due millenni di storia, i cristiani, la figura di Gesù Cristo e la sua Chiesa sono sempre nel mirino di chi vorrebbe cancellare il cristianesimo dalla faccia della terra, dimentichi, però, della promessa che nostro Signore fece a Pietro e indirettamente a tutti noi: “… ed Io ti dico: Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa, e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa…”. Non bisogna mai dimenticare che dietro ogni tentativo diretto a distogliere l’attenzione di noi uomini dalla Verità c’è sempre il Maligno. La New Age (“nuova era”), movimento diffusosi a partire dal tardo XX secolo nel mondo occidentale e caratterizzato da un approccio eclettico e individuale all’esplorazione della spiritualità, rappresenta sicuramente uno di quei tentativi che instancabilmente il Demonio esercita. Questa “filosofia” non può essere etichettata come nuova religione, è più corretto definirla come una rete di persone e gruppi spirituali, di “maestri” (falsi maestri), di terapeuti (a volte chiamati guaritori o semplicemente “facilitatori” o “counselor”) e altre figure analoghe (talvolta detti new agers). Il termine “New Age” viene utilizzato ufficialmente anche per indicare quei segmenti di mercato in cui si vendono beni e servizi “alternativi” connessi alla nuova visione del mondo; ad esempio, secondo quanto sostengono alcuni new ager, i cristalli in generale, ma in modo particolare quelli di quarzo, hanno proprietà mistiche. Se consideriamo la vasta portata del fenomeno, possiamo facilmente ipotizzare la gioia di chi produce o lavora questi materiali. La caratteristica che differenzia la new age da altre false idee e ideologie, è la convinzione che ogni singolo uomo, essendo di origine divina, ha l’onere d’intraprendere un proprio cammino spirituale di risveglio basandosi non solo sulla propria esperienza interiore e sul proprio discernimento e sentire intuitivo, ma anche mutuando nozioni da ogni patrimonio universale delle diverse tradizioni mistiche e religiose. La gamma per la scelta è vasta: lo sciamanesimo, il neopaganesimo, la cabala e l’occultismo. E’ il caso di dirlo, l’occultismo è una componente ricorrente, come il sale e il prezzemolo. L’onere di costruire il proprio cammino spirituale, senza essere condizionati da nessuno, è diventato nel tempo una vera e propria regola d’oro. Infatti, anche l’eventuale aiuto che può essere fornito da “guide”, “angeli”, “guru” o “maestri” è soggetto a questa regola. In verità, la New Age non si occupa solo dell’aspetto spirituale. Più volte si è cercato di presentare la New Age come movimento socio-politico; possiamo citare, come esempio, la “New Age Politics” di Mark Satin (seconda metà degli anni settanta), il pensiero di Theodore Roszak e la “Cospirazione dell’Acquario” di Marilyn Ferguson. Sulla New Age possiamo scrivere tanto, ritengo tuttavia che bisogna soffermarsi in modo particolare sulle credenze specifiche, su quelle convinzioni largamente condivise nella New Age, perché, a mio modesto parere, si può comprendere la reale pericolosità del fenomeno. Ne cito solo alcune. Tutta l’umanità, secondo la filosofia New Age, è spiritualmente interconnessa e partecipa della stessa energia; Dio è uno dei nomi di questa energia (avete letto bene, Dio è solo uno dei tanti nomi per intendere l’energia). Esistono esseri spirituali come angeli, arcangeli, maestri ascesi, guide e/o esseri extraterrestri disposti a consigliare e orientare chi è pronto e ricettivo nei confronti dei loro insegnamenti (Attenti ragazzi, perché Satana e i suoi demoni si presentano sotto varie sembianze). Ancora: la morte non è la fine di tutto, conduce solo a una diversa dimensione. Inoltre, la vita dopo la morte non prevede punizioni, al massimo un periodo di insegnamenti avanzati, eventualmente impartiti attraverso la reincarnazione. Non è così, queste sono sciocchezze: la vita è una sola e con la morte non si torna indietro ma si è destinati alla vita eterna o alla dannazione eterna. Dulcis in fundo: la Bibbia non è il libro Sacro, la Parola di Dio, ma semplicemente un libro saggio da prendere in considerazione come tanti altri manuali che potrebbero tornare utili. Inoltre, sempre secondo i seguaci della satanica New Age, certe indicazioni contenute nella Bibbia sono chiaramente datate e non vanno prese alla lettera, senza considerare che il testo può contenere diversi piani di lettura e di approccio, in modo che ognuno possa accedervi secondo il suo personale livello di coscienza (detto con parole semplici: a proprio uso e consumo). A questo punto, il consiglio è d’obbligo: stare alla larga dalla New Age per non cadere tra le braccia del Diavolo.