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Non sanno quel che fanno

Avvocato Anna Egidia Catenaro*

‘Perdona loro, perchè non sanno quello che fanno’. Credo di interpretare con questa frase la preghiera del Papa al Padre dopo i fatti deplorevoli accaduti presso l’Università “La Sapienza” a Roma. Questa è anche la preghiera di Gesù quando fu messo sulla croce da coloro che non l’hanno accolto, che sono stati spaventati dal bene che Egli faceva e dalle folle che lo seguivano. Ma proprio quando sembrò che la morte avesse vinto Dio, ecco che Cristo risorge e lo fa per noi, per donarci la vittoria sulla morte e questa fu definitivamente  sconfitta. Ed ecco allora la certezza che da questa “morte” del Papa alla  “Sapienza” di Roma, sta già emergendo la vita nuova: laici, cattolici, praticanti e non condannano le ideologie totalitarie ove viene negato l’accesso e la parola a chi è ritenuto scomodo. Ma proprio negandoGli la parola,  si riconosce implicitamente di avere timore di quella Parola, di quella Autorità. I giovani della “Sapienza” che prima erano tiepidi nella fede, ritroveranno a seguito di questo evento, la forza per testimoniarla, ritroveranno la fede, anzi la cercheranno perché hanno toccato con mano dove è vera libertà. Ricordiamolo: Benedetto XVI non è solo Papa, non è solo il teologo per eccellenza, è il Vicario di Cristo in terra. L’evento ha risvolti positivi: ha manifestato con chiarezza le ideologie di provenienza di tale attacco alla persona di Cristo in terra, alla libertà di opinione e alla  libertà religiosa. Sono certa che il Papa ha pregato così: ”Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”. E il Papa che ha il cuore di Cristo ama forse ancora di più questi giovani dissidenti dal credo cristiano perché hanno manifestato con il loro comportamento tutta la loro debolezza, e l’essere espressione della fragilità di questa generazione che si lascia attrarre da ideologie che promettono verità e libertà. Ma proprio da questo loro comportamento possono comprendere – e dentro di loro lo sanno già – che le ideologie loro propinate sono tutte un imbroglio perché strumento di imbavagliamento della Verità ed ostacolo alla Libertà.

 

*Presidente ‘Avvocatura in Missione’