del Professor
José Roberto Mendirichaga*
CITTA’ DEL MESSICO – Noi cattolici, come grande famiglia unitaria, rappresentiamo la maggioranza dei cristiani, ma occorre fare bene attenzione allo svilupparsi e al crescere di gruppi, quali i pentecostali, che già ormai hanno raggiunto 400 milioni di affiliati. La nostra Chiesa Cattolica, che è Santa, Madre e Maestra, esperta in umanità perchè ha seguito e difeso il genere umano per più di venti secoli, e lo farà fino alla fine dei tempi, può contare sulla promessa e le certezze del Suo Fondatore, Cristo, che ha detto che la seguirà e difenderà sempre. Allora, bene: è un fatto riscontrabile che non tutto il genere umano la pensi alla stessa maniera, alcuni appartengono a religioni di tradizione secolare, ma esistono anche molti cattolici che dolorosamente si sono separati dalla Casa Madre per confluire in sette, come gli Scientisti, l’Esercito della salvezza, i seguaci di Moon, i Metafisici, gli adepti alla New Age, i Mormoni, Scientology, i Pentecostali. Quello che oggi maggiormente deve preoccupare noi cattolici è la crescita esponenziale di queste sette rispetto alla crescita delle vocazioni cattoliche. Il noto sacerdote italiano Flaviano Amatulli, che esercita degnamente il suo ministero in Messico e in America Latina ed ha dedicato moltissimi libri al fenomeno delle sette, sostiene e dimostra che la nostra fede cattolica è unica ed irripetibile. Pur rispettando la dignità e la diversità dei fratelli separati, per i quali è giusto e doveroso pregare, la Chiesa cattolica sia sempre e comunque unita ed un popolo solo, il Popolo di Dio, per intercessione della Madonna e sotto la guida di un solo Pastore Universale, il Romano Pontefice.
*Docente di Dottrina Sociale della Chiesa presso l’Università cattolica Udem di Monterrey (Messico)