di Francesco Antonio Grana
Sembrava veramente impossibile ipotizzare che il successore di Giovanni Paolo II, il grande comunicatore, il Papa che ha portato la Chiesa sulla scena mediatica mondiale, il Papa dei record, potesse suscitare l’entusiasmo mediatico che ha accompagnato il lungo regno del venerato predecessore. Eppure, in poco meno di tre anni di pontificato, quello che sembrava impossibile è stato realizzato dal discreto Joseph Ratzinger. 2.830.100 sono, infatti, i fedeli che hanno partecipato agli incontri pubblici in Vaticano con Benedetto XVI nel corso del 2007. E i dati ufficiali della Prefettura della Casa Pontificia si susseguono: 1.450.000 fedeli agli Angelus domenicali, 442.000 alle celebrazioni liturgiche, 729.000 alle udienze generali e 209.000 alle udienze speciali. Cifre che stanno a significare la grande attenzione che sta suscitando questo pontificato nell’opinione pubblica, anche al di là della stretta geografia cattolica. Con l’arrivo di Papa Benedetto XVI le offerte che i fedeli destinano personalmente, come Obolo di San Pietro, al capo della Chiesa, sono passate da 59 a 102 milioni di dollari, segno della grande fiducia che Benedetto XVI dà soprattutto agli ambienti più moderati e spesso più agiati della Chiesa cattolica. Il record, il Pontefice, lo segna anche nelle vendite in libreria. Il libro ‘Gesù di Nazaret’ è stato già tradotto in 32 lingue e altre sette traduzioni sono in preparazione. La sola edizione italiana ha avuto una tiratura complessiva di due milioni di copie. E in un solo mese in Italia sono state vendute un milione e mezzo di copie della seconda enciclica del Papa, la ‘Spe Salvi’. Intenso è il suo programma per il 2008: due encicliche in cantiere, una dedicata ai temi sociali e alla globalizzazione e un’altra sulla fede destinata a completare la trilogia sulle tre virtù teologali. Ed è molto atteso anche il secondo volume del ‘Gesù di Nazaret’. In Italia sono in programma tre visite pastorali: il 17 e il 18 maggio il Papa sarà a Savona e a Genova, il 14 e 15 giugno a Brindisi e a Santa Maria di Leuca, il 7 settembre a Cagliari. E all’estero lo aspettano tre viaggi importanti dal 15 al 20 aprile Benedetto XVI sarà negli Stati Uniti, dove parlerà anche all’ONU, dal 15 al 20 luglio sarà a Sydney, in Australia, per la XXIII Giornata Mondiale della Gioventù, ed infine a settembre sarà a Lourdes per il 150° anniversario delle apparizioni della Vergine a Santa Bernadette Soubirous. Un anno impegnativo, quello che si apre, per Benedetto XVI, che sicuramente ci riserverà diverse sorprese.