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‘Vi aspetteremo con i preti e le Chiese pronti a convertirvi’

di Gianluca Barile

CITTA’ DEL VATICANO – Quando si rappresenta una Nazione come Ambasciatori presso uno Stato con cui si hanno relazioni diplomatiche, la prassi insegna che deve essere evitato meticolosamente ogni inutile elemento di attrito: la diplomazia è arte della mediazione, esercizio di prudenza e di saggezza, strumento per promuovere la concordia e la collaborazione tra Paesi diversi. E quando si è ospiti di qualcuno, buona educazione vuole che l’invitato eviti di offendere il padrone di casa: lo insegna il buon senso ancor prima dei più elementari rudimenti di civiltà. L’Ambasciatore uscente del Governo israeliano presso la Santa Sede, Oded Ben Hur, ospite alla Pontificia Università Lateranense, evidentemente ignora sia i requisiti che il proprio ruolo comporta, sia la buona creanza. Il suo intervento, dinanzi al Magnifico Rettore e ad esponenti della Gerarchia e del laicato cattolico, è stato null’altro che la riproposizione impietosa ed aspra – nei toni e nei contenuti – delle ben note accuse che da qualche decennio sono rivolte alla Chiesa di Cristo, imputata di esser fautrice, responsabile e complice dell’antisemitismo di ieri e di oggi. Ben Hur, in particolare, ha accusato la nobile figura di San Pio X (nella foto d’epoca), incurante di parlare ad un uditorio che verso quel Pontefice nutre la venerazione dovuta ai Santi; ha fatto risuonare nelle aule di un’Università del Papa le tendenziose teorie di chi fomenta le ragioni del dissidio tra Roma e Tel Aviv, anziché parlare rispettosamente e con doverosa gratitudine del contributo della Chiesa nella protezione e nella difesa del popolo ebraico, perseguitato da quel nazionalsocialismo che fu persecutore anche dei fedeli Cattolici, dei Sacerdoti e dei Vescovi. A tanta imprudente arroganza – che auspichiamo venga stimmatizzata quanto prima da quel Governo che l’Ambasciatore si appresta a non rappresentare più in Vaticano – rispondiamo con orgoglio facendo nostre le parole che il nostro caro, amato e venerato Papa San Pio X rivolse a Theodor Hertl: «Vi aspetteremo con i preti e le Chiese pronti a convertirvi». Per le promesse del nostro Salvatore, noi crediamo che alla fine dei tempi il popolo eletto riconoscerà il vero Messia, il nostro Dio e Signore Gesù Cristo, garantito ad Abramo e alla sua discendenza; di Ben Hur, invece, con tutto il rispetto, tra poco, ci si ricorderà solo come del protagonista di un colossal girato a Cinecittà nel 1959, tratto da un romanzo di Lew Wallace.