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del Cardinale Angelo Comastri

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di Maurizio Fois

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di Stefano Cropanese

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Lettera a un seminarista
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Pompei, dove la Madonna appare ai cuori
di Padre Antonio Rungi



La popolarità di Comastri, il Cardinale rimasto uomo

di Bruno Volpe

CITTA’ DEL VATICANO – E’ stato tra i più applauditi quando il Papa lo ha citato, durante il Concistoro di fine settimana, tra i nuovi 23 Cardinali di Santa Romana Chiesa. A dimostrazione della sua popolarità, ha poi ricevuto migliaia di visite di cortesia da parte di semplici fedeli, gente comune giunta da tutta Italia per onorare la sua porpora. E come se ciò non bastasse, il Cardinale Angelo Comastri (nella foto), Arciprete della Basilica di San Pietro e Vicario di Benedetto XVI per la Città del Vaticano, è stato letteralmente assediato anche alla sua prima Messa da Cardinale che, malgrado le fatiche delle ore precedenti, ha regolarmente presieduto nel pomeriggio di domenica, presso l’altare della Cattedra in San Pietro, in occasione della solennità di Cristo Re dell’Universo. Basti pensare che al momento della Comunione sono dovuti intervenire i commessi pontifici: nonostante la presenza di altri con-celebranti, la quasi totalità dei fedeli ha voluto ricevere l’Eucarestia dalle mani del Cardinale, con una coda lunghissima al suo cospetto, i con-celebranti spiazzati ed i commessi, appunto, impegnati a ‘disciplinare’ la fila. In particolare, erano tantissimi i fedeli provenienti da Loreto, diocesi a lungo amministrata da Comastri, Pastore fedele e buono, autentico testimone del Vangelo e grande innamorato della Beata Vergine Maria. L’omelia del porporato, inoltre, è risultata impeccabile (così come la liturgia elegante e sobria), senza svolazzi, ma centrata sul ricordo della tragica persecuzione dei cristeros di Spagna e Messico che morirono inchiodati gridando ‘Viva Cristo Re’. Il Cardinale Comastri ha ricordato che alla fine la bontà di Cristo, il solo e vero Re, vince sul male, sull’egoismo e sul potere. Il vero Re, Cristo, è umile e paziente; niente a che vedere con chi vive come se non dovesse mai morire o come se tutto dovesse finire con la morte. Il messaggio di Comastri è andato dritto ai cuori: quegli stessi cuori che il Cardinale ha conquistato con il suo esemplare servizio alla Chiesa e al prossimo tanto da guadagnare l’elevazione alla dignità della porpora.