del Professor
José Roberto Mendirichaga*
CITTA’ DEL MESSICO – La massoneria si autoproclama e definisce come un movimento universale ed umanitario che cerca di contribuire al progresso morale e materiale dell’umanita’ in base al rispetto della persona, indipendentemente dalla sua iscrizione o militanza in un partito politico di qualsivoglia ispirazione idelologica, secondo quanto afferma il documento ‘Lettera di Rio de Janeiro’ dell’aprile 1988. Durante tutta la storia, la massoneria ha palesato in molte occasioni la sua fiera avversita’ alla Chiesa cattolica e quest’ultima, a sua volta, l’ha condannata in svariate occasioni, anche nel Codice di diritto canonico, all’articolo 2325, pur se tuttavia nell’ultima versione del Catechismo non vi sono espressi riferimenti. Indipendentemente dal fatto che in nessun documento esiste un divieto esplicito ed imperativo sotto pena di scomunica di appartenere alla massoneria, i cattolici devono essere davvero molto prudenti e saggi perche’ essendo la massoneria una setta segreta, se ne ignorano le vere finalita’ e gli obiettivi reali. Basta del resto osservare con estrema attenzione le vicende giuridiche di quei Paesi nei quali molti legislatori massonici si sono opposti al riconoscimento giuridico della Chiesa cattolica. Dunque, occorre assoluta prudenza verso la massoneria, che era e resta un’associazione segreta con finalita’ occulte e anticattoliche.
*Docente di dottrina sociale della Chiesa presso l’Università cattolica Udem di Monterrey (Messico)