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Annuntio Vobis, Gaudium Magnum: la Chiesa ha 23 nuovi Cardinali

di Gianluca Barile

CITTA’ DEL VATICANO – La Chiesa ha 18 nuovi Cardinali elettori e 5 ultraottantenni, cioè non aventi diritto a partecipare ad un eventuale Conclave, di cui 6 italiani. Lo ha annunciato Benedetto XVI, come è noto, fissando al 24 Novembre la data per il relativo Concistoro. Il numero dei componenti il Sacro Collegio che possono votare per l’elezione del Papa sale così a 121, uno in più rispetto al tetto massimo di 120 stabilito negli anni ’70 da Paolo VI. Ma ecco i nomi dei religiosi elevati dal Santo Padre alla dignità della porpora. La lista si apre con Monsignor Leonardo Sandri, argentino, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali. Seguono l’americano Monsignor John P. Foley, ex presidente del Pontificio Consiglio per le Comunicazioni sociali e ora pro-Gran Maestro dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme; Monsignor Giovanni Lajolo, presidente del Governatorato dello Stato della Citta’ del Vaticano ed ex ‘ministro degli Esteri’ della Santa Sede; il tedesco Monsignor Paul Joseph Cordes, presidente del Pontificio Consiglio ‘Cor Unum’, il ”braccio” caritativo del Papa; Monsignor Angelo Comastri, arciprete della Basilica di San Pietro e vicario del Pontefice per la Citta’ del Vaticano; il polacco Monsignor Stanislaw Rylko, presidente del Pontificio Consiglio per il Laici; Monsignor Raffaele Farina, archivista e bibliotecario di Santa Romana Chiesa. Seguono ancora Monsignor Vicente Garcia-Gasco, arcivescovo di Valencia (Spagna); Monsignor Sean Baptist Brady, arcivescovo di Armagh (Irlanda), Monsignor Lluis Martinez Sistach, arcivescovo di Barcellona (Spagna); Monsignor Andre’ Vingt-Trois, arcivescovo di Parigi; Monsignor Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Conferenza Episcopale Italiana; Monsignor Theodore-Adrien Sarr, arcivescovo di Dakar (Senegal); Monsignor Oswald Gracias, arcivescovo di Bombay (India); Monsignor Francisco Robles Ortega, arcivescovo di Monterrey (Messico); Monsignor Daniel N. Di Nardo, arcivescovo di Galveston-Houston (Stati Uniti); Monsignor Odilio Pedro Scherer, arcivescovo di San Paolo del Brasile; Monsignor John Njue, arcivescovo di Nairobi (Kenya). Questi, invece, i Cardinali non elettori: Emmanuel III Delly, patriarca di Babilonia dei Caldei; Monsignor Giovanni Coppa, nunzio apostolico; Monsignor Estanislao Esteban Karlic, arcivescovo emerito di Parana’ (Argentina); il padre gesuita Urbano Navarrete, gia’ rettore della Pontificia Universita’ Gregoriana; il padre francescano Umberto Betti, gia’ rettore della Pontificia Universita’ Lateranense. Il Papa ha aggiunto che avrebbe voluto elevare alla porpora anche l’anziano vescovo polacco Ignacy Jez, che pero’ in queste ore e’ improvvisamente deceduto. ”I nuovi porporati provengono da varie parti del mondo. Nella loro schiera ben si rispecchia l’universalita’ della Chiesa con la molteplicita’ dei suoi ministeri”. E’ quanto ha affermato Benedetto XVI al momento dell’annuncio del nuovo Concistoro per il prossimo 24 novembre, il secondo del suo pontificato, per la nomina di 18 nuovi Cardinali elettori e 5 oltre gli 80 anni. ”Accanto a presuli benemeriti per il servizio reso alla Santa Sede – ha aggiunto il Pontefice – vi sono pastori che spendono le loro energie a diretto contatto con i fedeli”. ”Altre persone – ha proseguito – vi sarebbero, a me molto care, che per la loro dedizione al servizio della Chiesa ben meriterebbero di essere elevate alla dignita’ cardinalizia. Spero di avere in futuro l’opportunita’ di testimoniare, anche in questo modo, ad esse ed ai Paesi a cui appartengono la mia stima e il mio affetto”. Il Papa ha spiegato che il Concistoro si svolgera’ alla vigilia della solennita’ di Cristo Re. E ha sottolineato che con la nomina dei 18 ”elettori” deroghera’ ”di una unita’ al limite numerico stabilito dal Papa Paolo VI”, confermato dal suo predecessore Giovanni Paolo II nella Costituzione apostolica ‘Universi dominici gregis’. Al termine, Benedetto XVI ha affidato i nuovi eletti ”alla protezione di Maria Santissima, chiedendole – ha detto – di assisterli nelle rispettive mansioni, affinche’ sappiano testimoniare con coraggio in ogni circostanza il loro amore per Cristo e per la Chiesa’‘.