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La città dei Papi
di Angela Ambrogetti
CITTA’ DEL VATICANO – Velletri è una città pontificia. Non solo perché il 23 settembre ospita il suo antico vescovo titolare, ora Papa Benedetto XVI, ma perché di Papi alla Chiesa ne ha dati ben tredici. E altrettanti hanno visitato e amato questa cittadina, arricchendola non solo di opere d’arte ma anche della ferrovia, come fece Pio IX. Proprio il Pontefice marchigiano era così legato a Velletri, infatti, che 150 anni or sono fece costruire il ponte di ferro che sovrasta il Fosso di Sant’Anatolia sulla linea ferroviaria Roma-Velletri. Il 27 gennaio del 1962 la ferrovia venne inaugurata e l’anno dopo fu il Papa in persona ad usarla per una sua visita alla città. La Seconda Guerra mondiale distrusse il ponte. Quello attuale, ricostruito sulle macerie, conserva solo due piloni dell’originale. Ma le romantiche immagini ottocentesche ricordano quanto il progresso fosse nel cuore di Papa Mastai. Il treno è rimasto negli anni protagonista della vita veliterna. Giovanni Paolo II, che si recò in città nel 1980, volle visitare la stazione inaugurata proprio da Pio IX. Un gesto di rispetto per il passato e amore per il progresso. E’ l’ultima tappa di una visita che finisce a notte inoltrata. Sono le dieci di sera, una dolce sera di settembre, quando il Papa si affaccia dal balcone della casa del capostazione per l’ultima benedizione alla gente di Velletri. Quella di Papa Benedetto, del resto, più che una visita pontificia è il ritorno di un vecchio amico. Joseph Ratzinger fu titolare della diocesi di Velletri -Segni, diocesi suburbicaria di Roma, dal 1993 fino a quando divenne titolare di Ostia come Cardinale decano. Una rapporto fatto di semplici visite, di messe per la festa patronale e di celebrazioni speciali, come il settantesimo compleanno del Prefetto della Congregazione per la dottrina della Fede, o cinquanta anni di sacerdozio ricordati anche con l’inserimento nel pavimento della cattedrale di San Clemente, dello stemma del Cardinale, oggi stemma pontificio. Era il luglio del 2001. Come segno del legame speciale con questa piccola e storica porzione di Chiesa, Papa Benedetto volle che il giorno dell’inizio del pontificato, fosse il vescovo di Velletri-Segni, Andrea Erba, a rendere omaggio e obbedienza al nuovo Pontefice in rappresentanza del Collegio dei Vescovi. E come ha fatto per anni, anche in questa visita da Papa, Joseph Ratzinger porta un dono alla città. E’ la colonna donata da cento paesi della Baviera. Un rotolo come quello che conteneva le Sacre Scritture ai tempi di Gesù, un oggetto ricco di simboli distribuiti tra le origini e la missione di Benedetto XVI. Quattordicesimo vescovo titolare di Velletri a salire sul soglio di Pietro, Benedetto XVI rafforza, con la sua visita, un legame non solo formale, ma profondamente sentito e nato nel 657, anno dell’elezione del primo Papa della diocesi: San Vitaliano da Segni.
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