di Francesco Vitale
CITTA’ DEL VATICANO – Imitare Santa Teresa di Lisieux, che è entrata nel carmelo per pregare per i sacerdoti e soprattutto per i grandi peccatori: è questo l’invito che la missione teresiana rivolge in modo particolare a bambini e ragazzi ai quali, insieme alle loro famiglie, è chiesto l’impegno di pregare ogni giorno la Madonna con la “Preghiera a Nostra Signora del Sacerdozio”. Missione Teresiana è un’Associazione privata di fedeli che nasce a Rimini nell’agosto del 1997. L’ispiratrice è ovviamente Santa Teresa di Gesù Bambino, con la sua dottrina, i suoi insegnamenti, il suo spirito missionario che volevano abbracciare il mondo intero. La sua origine è in Francia con il suo ideatore Padre Bruno Thevenin, ma ben presto l’Associazione si è estesa anche in Polonia, Portogallo, Inghilterra e finalmente in Italia, per dare ai suoi membri una conoscenza più viva del ruolo capitale del sacerdozio e della vita religiosa all’interno della Chiesa e per aiutare la nascita di vocazioni tramite una preghiera fervente e una vita di carità. Leggendo poi le opere della Santa è possibile verificare quanto essa ami la Chiesa, il Papa che lei incontrerà per chiedere di entrare anzi tempo nel Carmelo; il suo Vescovo, i sacerdoti che incontrerà, e senza dimenticare la sua priore, proprio in queste persone vedrà sempre la persona di Gesù stesso. Questo accadrà anche in quei sacerdoti dove non era così trasparente il volto di Gesù, ma per i quali non cesserà di offrirsi e di offrire i suoi fiori quotidiani. L’associazione s’indirizza ai bambini e ai giovani (dai 3 – 18 anni), alle loro famiglie e si applica a sviluppare in essi un vero spirito apostolico ed il senso della Chiesa. Una frase molto bella che è possibile leggere su alcuni depliant recita: “I bambini, i giovani, le famiglie, pregano per la Chiesa, i preti, le vocazioni”; una frase molto importante perché parte dai più piccoli, il futuro della Chiesa, ma si allarga anche alle altre generazioni; una frase che trova conferma nel pensiero di don Giuseppe Scarpellini, parroco della Chiesa di San Giustina, a Rimini, il quale, con questa Associazione vuole apportare il suo contributo di vita evangelica all’azione di parrocchie, movimenti, scuole e collegi. Raccomanda ai bambini di fare delle diverse attività nel loro ambito di vita, un’offerta gradita a Dio. Propone alle famiglie, ai genitori che ne sono i primi responsabili ed agli educatori, i mezzi per approfondire la loro fede cristiana, in vista di trasmettere ai giovani che hanno a carico, i benefici della vita spirituale e sacramentale, secondo il pensiero della carmelitana di Lisieux. «La famiglia è la vera responsabile dell’educazione dei figli – afferma don Giuseppe – e partendo dalle prime tappe della loro vita (dall’infanzia, all’adolescenza, fino al compimento del 18° anno di età), possono fare in modo che essi non crescano con un distacco o con disinteresse verso la Chiesa, i sacerdoti e le vocazioni in genere». Don Giuseppe Scarpellini ci rivela inoltre che i bambini che accettano di rimanere nell’associazione, ricevono su un piccolo foglio il nominativo di un sacerdote per il quale si impegnano a pregare ogni giorno al termine della giornata. Non è una preghiera anonima, ma i bambini e i ragazzi possono creare un contatto epistolare con il prete e magari mantenere un’amicizia, anche a lunga distanza. «Io ho due ragazzi scout francesi – ci confida don Giuseppe – che pregano per me ogni sera e – scherza – speriamo lo facciano ancora, insieme alla loro famiglia mi raccomandano alla Madonna». I bambini e i giovani diventano in questo modo i “padrini” spirituali con la preghiera e il sacrificio, mentre preti, seminaristi, religiosi o religiose, sono i loro “figliocci”. I genitori possono unirsi ai loro ragazzi per dare l’esempio e sostenere questa generosità. Lo scopo di “Missione Teresiana” è dunque di ottenere da Dio, per mezzo della Vergine Maria, la santità dei bambini e delle loro famiglie tramite la preghiera e l’offerta di sé a favore delle vocazioni. Attraverso gli scritti della carmelitana di Lisieux, i bambini conoscono lo spirito missionario della Santa e hanno una conoscenza profonda del Vangelo e della figura di Gesù Cristo, mentre i ragazzi più grandi (gli adolescenti), sono in modo particolare incuriositi dal significato della vita contemplativa. Il pensiero e la spiritualità di Santa Teresa di Lisieux, sono per i bambini sempre attuali, perché «vedono in lei – conclude don Giuseppe – una ragazza come loro che ha ancora da dire per la sua freschezza, giovinezza, spiritualità, simbologia».
Preghiera a Nostra Signora del Sacerdozio
“Vergine Maria, Madre di Cristo Sacerdote,
Madre dei Sacerdoti del mondo intero,
Tu ami in modo tutto particolare i preti,
perché sono le immagini viventi
del Tuo unico Figlio.
Tu hai aiutato Gesù durante tutta la tua vita terrena
e Tu l’aiuti ancora nel Cielo.
Te ne supplichiamo, prega per i Sacerdoti!
“Pregate il Padre Celeste
perché mandi operai alla sua messe”.
Prega perché abbiamo sempre dei preti
che ci donino i Sacramenti,
ci spieghino il Vangelo del Cristo
e ci insegnino a diventare
veri figli di Dio!
Vergine Maria,
chiedi Tu stessa a Dio Padre
i Sacerdoti di cui abbiamo tanto bisogno,
e poiché il tuo Cuore ha ogni potere su di Lui,
ottienici, o Maria, Sacerdoti che siano santi !”
Amen!
Per ulteriori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo e-mail: [email protected]