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L’Agorà dei Giovani per riscoprire l’ascolto e la missione
di Francesco Vitale
CITTA’ DEL VATICANO – Una GMG italiana, una festa della fede, della gioia e della vita. Sono solo alcuni dei tanti modi con cui viene chiamato l’incontro dei giovani a Loreto in programma il prossimo 1 e 2 settembre, quando nella spianata di Montorso i partecipanti incontreranno Papa Benedetto XVI per ascoltare la sua Parola e per pregare insieme a lui. Come è noto, l’incontro nazionale apre il secondo anno del percorso triennale dell’Agorà dei giovani italiani, promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana, incentrato sul tema: “Mi sarete testimoni”, finalizzato a sottolineare l’importanza dell’evangelizzazione e della missione. Monsignor Paolo Giulietti, responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile della CEI, ha affermato come sia necessario “dare un nuovo slancio alla pastorale giovanile nelle 226 diocesi del nostro Paese per rendere i giovani sempre più protagonisti nel cammino della Chiesa. Al centro dell’intero cammino c’è la missione , e la comunicazione del Vangelo appare come il grande orizzonte entro il quale ripensare la vita e l’azione della Chiesa, chiamata ad evangelizzare e ad assumere nello stesso tempo atteggiamenti e metodi adeguati al terzo millennio”. L’incontro di Loreto desidera far riscoprire a ragazzi e ragazze tra i 16 e i 35 anni, l’importanza dell’ascolto, attraverso il dialogo e la condivisione, lo scambio di esperienze e di emozioni. Tanti sono infatti i giovani che hanno risposto a questo invito, ognuno spinto da una sua motivazione: chi vuole riscoprire la propria fede, chi è animato dal desiderio di un viaggio con gli amici, chi non ha mai perso un incontro con il Santo Padre; alcuni fanno parte di associazioni o movimenti di preghiera, altri no; per altri ancora Loreto potrebbe essere l’unica vacanza dell’estate 2007. Difficile tracciare un identikit dei partecipanti, ma c’è tuttavia qualcosa che accomuna tutti, ovvero il desiderio di ritrovarsi per fare festa e nello stesso tempo riunirsi per un momento di riflessione, pieni di gratitudine nei confronti di Papa Benedetto XVI che ancora una volta ha deciso di dare la voce ai più piccoli della terra, il futuro della Chiesa. I ragazzi e le ragazze di alcune parrocchie romane si sono preparati all’evento lauretano organizzando degli incontri preparatori o allestendo mercatini con i cui ricavati poter pagare il viaggio; in questi giorni è facile vedere i più piccoli tutti intenti nel completare striscioni e cartelloni da mostrare all’arrivo del Papa, mentre i “più grandi” sono impegnati nell’organizzazione degli orari prima della partenza. C’è tanta gioia nei volti dei giovani, soprattutto in coloro che forse per la prima volta dormiranno fuori casa, all’aperto, riparati solo dalle stelle e accompagnati dai canti che altri loro coetanei intoneranno nel corso della notte. È la più bella testimonianza per vivere il tema dell’incontro laureano: “Come io vi ho amati”. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito internet www.loreto07.it, dove i ritardatari possono ancora iscriversi. Intanto nella spianata di Montorso tutto è pronto per accogliere i giovani, che arriveranno nella giornata di sabato 1 settembre percorrendo alcuni chilometri a piedi, e Papa Benedetto XVI, che alle ore 18.00 darà inizio alla veglia e al momento di riflessione e di preghiera. Domenica 2, la conclusione con la Santa Messa presieduta dal successore dell’Apostolo Pietro.
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