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Se anche Cossiga alimenta la leggenda nera di Pio XII

di Bruno Volpe

CITTA’ DEL VATICANO – In tutta onesta’, riesce difficile replicare al Presidente emerito della Repubblica, Francesco Cossiga, politico che stimiamo e apprezziamo. Ma, da persona intelligente qual e’, comprenderà le nostre modeste obiezioni. Il Presidente, infatti, ha dichiarato, secondo una nota Ansa non smentita, che l’antisemitismo “e’ una concezione radicata tra i cristiani, cattolici e protestanti europei, espressa anche dalla liturgia cattolica”. Il Presidente emerito salva Papa Benedetto XVI, ma da’ dell’antisemita a Pio XII. Alla fine sintetizza che l’antisemitismo e’ quasi una prerogativa dei progressisti in quanto filo-arabi. Abbiamo fedelmente riprodotto il Cossiga-pensiero, che merita risposte puntuali ed articolate. In quanto al Papa Benedetto XVI, non vi era dubbio alcuno sul suo  atteggiamento contrario all’antisemitismo, basta rileggersi i suoi discorsi, e quello che disse e fece in Polonia visitando, lui, tedesco, quella vergogna dell’umanita’ che furono i campi di concentramento nazisti. Ma veniamo alla figura del Papa Pio XII. Ci dispiace dissentire dal Presidente ma quella dell’antisemitismo di Pio XII fu solo una leggenda nera: non staremo a citare tutto il bel libro di Andrea Tornelli (vi invitiamo a sfogliarlo con calma) o le parole del Segretario di Stato Vaticano, il Cardinale Tarcisio Bertone. In verità, e’ risultato che Papa Pacelli salvo’  con la sua prudenza molte vite di ebrei dandogli rifugio nelle parrocchie romane, rimproverando l’ambasciatore tedesco a Roma, e questo contrasta in maniera palese con qualsiasi tipo di sentimento antisemita. D’altronde, Papa Pacelli non aveva  le divisioni militari di staliniana memoria e quindi non poteva contrastare efficacemente Hitler; scelse quindi la linea del male minore, che era un prudente ed apparente silenzio, ma agì concretamente e con  efficacia. Dunque, caro Presidente Cossiga, con l’onestà intellettuale che l’ha sempre contraddistinta, ammetta di essersi sbagliato alimentando anche lei la leggenda nera di Pio XII.