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La storia di ”Orgel-Ratz” e ”Bücher-Ratz” tra musica, studio e dolci

di Angela Ambrogetti

CITTA’ DEL VATICANO – ”Orgel-Ratz” e ”Bücher-Ratz”. Così i compagni di seminario chiamavano i fratelli Ratzinger. Georg tutto dedito alla musica e Joseph appassionato di libri. Oggi sono ancora così i due fratelli, e quando trascorrono insieme un po’ di giorni ritornano i fanciulli bavaresi di un tempo. Le notizie sui soggiorni romani di Monsignor Ratzinger sembrano interessare solo la stampa locale tedesca. E’ il giornale di Ratisbona che racconta, ad esempio, la festa di compleanno di Papa Benedetto con gli occhi del fratello. Joseph, per accogliere il fratello maggiore, che da anni ha gravi problemi di vista, gli ha fatto trovare una montagna di cd in appartamento, e nel tempo libero ha letto ad alta voce a Georg l’introduzione del suo “Gesù di Nazareth” e il breviario ogni mattina. La festa di compleanno di Benedetto XVI si è svolta con semplicità ed affetto. Monsignor Gaenswein, il segretario del Pontefice, aveva in gran segreto provato dei canti augurali con le Memores Domini che si  prendono cura del Papa. Canti eseguiti dopo la Messa del mattino. Poi il momento dei regali. Georg Ratzinger lo aveva già consegnato nel suo soggiorno natalizio: ”Io sono un risparmiatore, mio fratello ha ricevuto un solo regalo per Natale, per l’onomastico e il compleanno insieme”. Poi la colazione del giorno di festa, cornetti con la marmellata e una sacher “italiana”. “Molto buono, non c’è nei giorni feriali”. La giornata prosegue con gli impegni ufficiali del Papa e l’ascolto della musica per Monsignor Georg. Dopo pranzo, l’appuntamento con la passeggiata, sulla terrazza del Palazzo Apostolico. ”Due giri, circa un quarto d’ora”. Quando poi il fratello del Papa non può essere a Roma di persona, manda qualche piccolo dono, come un dolce fatto dalla sua domestica Agnes Heindl. Con un “corriere” speciale. Come il 12 aprile scorso, quando si affidò ad un pellegrinaggio di Ratisbona guidato da Monsignor Heinrich Wachter. Due pulmann bloccati sull’autostrada a Firenze. Per non far tardi alla cena con il Papa, Watcher prese un taxi, e al suo arrivo in Vaticano Benedetto rise e gli chiese se dovesse rimborsare la spesa. Piccoli affreschi di vita quotidiana che il giornale di Ratisbona dedica al suo illustre ex concittadino. La “Mittelbayerische Zeiutung” è il quotidiano che lo scorso anno pubblicò anche il delizioso colloquio del segretario del Papa con i bambini di una scuola elementare, ora diventatoun libro: ” Perché il Papa ha le scarpe rosse”.