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Le vacanze di lavoro del Papa nella quiete di Castelgandolfo

di Angela Ambrogetti

CITTA’ DEL VATICANO – Finiscono le vacanze di lavoro nelle dolomiti del Papa e iniziano quelle a Castelgandolfo. Nella residenza estiva dei Pontefici si riprende quindi il lavoro, anche se con ritmi più quieti. Finiscono le passeggiate montane del tardo pomeriggio e riprendono quelle più consuete nei giardini delle Ville Pontificie. Forse, come lo scorso anno, ci sarà qualche piccola gita nei Santuari del Lazio. Benedetto XVI continuerà a suonare il piano nel primo pomeriggio, ascoltato a distanza da tutti gli altri abitanti del palazzo. Poi lo studio, la preghiera e qualche udienza. Il segretario particolare don Georg per qualche giorno lascerà il posto a don Mietek. Gaenswein torna in famiglia in Germania per le ferie, come ogni anno. C’è tanta gente che lo aspetta nel suo paese natale nella Foresta Nera. Tutti chiedono e vogliono sapere notizie del Papa, e don Georg risponde sempre con una assoluta e quasi protettiva discrezione. Per don Mietek, il segretario polacco, sono invece giorni di “fine mandato”. A settembre sarà infatti ordinato vescovo, forse proprio dal Papa. La vita di Castelgandolfo piace molto a Ratzinger, che ama i ritmi tranquilli e le piccole folle affettuose del paese che conosce i vantaggi e gli obblighi della convivenza con i Pontefici. Lo si vedrà il 15 agosto nella messa che il Papa celebra in parrocchia alle 8 di mattina. Ci sarà, forse, come gli altri anni, il fratello di Benedetto. Quando sono insieme, per i due Ratzinger è sempre festa. Ci saranno gli incontri con la gente delle Ville, con le Guardie Svizzere, 17 per tradizione, che custodiscono la sicurezza del Papa, con qualche gruppo che offre piccoli concerti. E chi sa,  magari qualche intervista speciale in vista dei prossimi impegni pubblici. Agosto a Castelgandolfo è un mese caldo e quieto. Poi settembre si apre con i due grandi impegni del Papa con i giovani a Loreto e con gli austriaci a Mariazell, ma ci sono anche gli incontri fissi della vita del professor Ratzinger, come ad esempio lo Schulerkreis con gli ex allievi. Le vacanze non sono del tutto finite per Papa Benedetto. Perché lui “si distende leggendo, scrivendo e lavorando”, dice don Georg. Un insegnamento per tutti. Possiamo sempre essere “in vacanza” se sappiamo assaporare la completezza della vita che Dio ci ha dato da vivere. Anche se con un po’ di fatica.