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Lettera a un seminarista
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Pompei, dove la Madonna appare ai cuori
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Il miracolo televisivo di Padre Pio

di Angela Ambrogetti

CITTA’ DEL VATICANO – Evviva Rai Tre! Evviva Padre Pio! No, il caldo non mi ha dato alla testa, ma è che in una stagione televisiva fatta di repliche e brodaglia, vedere che ancora si voglia offire al pubblico un vero servizio rinfresca il cuore. L’operazione “LA GRANDE STORIA” di Rai Tre non si ferma per l’estate; anzi, Luigi Bizzarri e Francesco Cirafici ci offrono dei nuovi film-documento. A partire, appunto, da Padre Pio. Un santo davvero televisivo. Non solo per le fiction che gli sono state dedicate, gli speciali, gli show e magari anche le chiacchiere inutili, ma per la quantità di immagini di lui che abbiamo. PADRE PIO. LA STORIA DI UN SANTO di Nicola Vicenti, con la consulenza di Alberto Melloni, la collaborazione di Ciro Fusco e il montaggio di Andrea Masella, rende perfettamente l’idea. La vita, la storia e le vicende di Francesco Forgione, nato nel 1887 nel villaggio di Pietrelcina, nella terra del Sannio, e morto il 23 settembre del 1968 a San Giovanni Rotondo. Sono raccontate con le immagini. Niente studio, dibattiti, talk show, solo fatti e immagini che hanno il colore del tempo e il sapore della storia. Per cercare di capire quali energie, emozioni, speranze nascoste Padre Pio riusciva a smuovere nel cuore degli uomini, come risvegliava in ognuno la dignità della vita, il desiderio di guarigione, la volontà di liberazione. Filmati provenienti dagli archivi del Convento di San Giovanni Rotondo e della Casa Sollievo della Sofferenza che per la prima volta vengono mostrati al grande pubblico. La tv fatta con le immagini, e non con le chiacchiere, trova il grande protagonista in un uomo che ha vissuto tutta una vita in convento. Ma si sa, ai Santi si possono chiedere miracoli.