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Lettera a un seminarista
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Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia

di Arcangelina

CITTA’ DEL VATICANO – “Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati”. A commento di questa Beatitudine, Papa Benedetto XVI scrive, nel suo libro “Gesù di Nazaret”: “Edith Stein disse una volta che chi cerca sinceramente e appassionatamente la verità è sulla via di Cristo. Di tali persone parla la Beatitudine, di questa sete e fame che è beata perché conduce l’uomo a Dio, a Cristo e perciò apre il mondo al regno di Dio”. Quindi il Papa fa un’osservazione che riecheggia in questi giorni, a seguito dell’uscita del documento “Risposte a quesiti riguardanti alcuni aspetti circa la Dottrina sulla Chiesa”, pubblicato dalla Congregazione per la Dottrina della Fede. Scrive dunque Joseph Ratzinger-Benedetto XVI: “Mi sembra che sia questo il punto in cui, a partire dal Nuovo Testamento, si può dire qualcosa sulla salvezza di coloro che non conoscono Cristo. Il pensiero contemporaneo tende a dire che ognuno dovrebbe vivere la propria religione, o forse anche l’ateismo in cui si trova. In questo modo arriverebbe alla salvezza. Un’opinione simile presuppone un’immagine molto strana di Dio e una strana idea dell’uomo e del modo corretto dell’essere uomo”. E procede a chiarire questo punto “con un paio di domande pratiche. Forse qualcuno diventa beato e verrà riconosciuto come giusto da Dio perché ha rispettato secondo coscienza i doveri della vendetta del sangue? Perché si è impegnato con forza per la e nella ‘guerra santa’? O perché ha offerto in sacrificio determinati animali? O perché ha rispettato abluzioni rituali o altre osservanze religiose? Perché ha dichiarato norma di coscienza le sue opinioni e i suoi desideri e in questo modo ha elevato se stesso a criterio?”. Domande forti, e la risposta non è da meno: “No – dice il Papa -, Dio esige il contrario: esige il risveglio interiore per il suo silenzioso parlarci, che è presente in noi e ci strappa alle mere abitudini conducendoci sulla via della verità; esige persone che ‘hanno fame e sete della giustizia’ – questa è la via aperta a tutti; è la via che approda a Gesù Cristo”.