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Polonia, Padre Zaleski pubblica i nomi di altri sacerdoti-spia. Alcuni in servizio in Vaticano?

Dalla corrispondente

Ilona Malysz

VARSAVIA – Un  nuovo libretto del discusso sacerdote armeno, padre Tadeusz Isakowicz Zaleski (nella foto), che nel recente passato ha presentato a Cracovia un libro sui sacerdoti-spia al servizio del regime comunista, sta per essere pubblicato con i nomi di altri religiosi, alcuni dei quali in servizio addirittura in Vaticano, che avrebbero fatto il doppio gioco lavorando per l’intelligence russa. L’argomento dei sacerdoti collaborazionisti con il regime comunista torna quindi di moda. Una commissione di vescovi ha accertato che un prelato polacco fu registrato dalla polizia comunista con uno pseudonimo come collaboratore dei servizi segreti russi operanti in Polonia  mentre altri 12 risulterebbero almeno come collaboratori. Il clima torna ad avvelenarsi pochi mesi dopo lo scandalo che costrince il neo-Arcivescovo di Varsavia, Monsignor Stanislaw Wielgus, a rinunciare all’incarico perché sospettato di essere stato una spia dei servizi comunisti.