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Il Papa ad Assisi tra la gioia dei fedeli e un commensale indigesto

di Fra’ Sistino

CITTA’ DEL VATICANO – Che bella Assisi! Che dolcezza nello sguardo delle monache che hanno appena incontrato il Papa! Che gioia nella gente che correva per le strade per vedere Benedetto! Che serenità nello sguardo del Pontefice in preghiera sui luoghi di Francesco! Sì, ma di tutto questo non si è visto quasi nulla in tv. Ad Assisi con il Papa, per una intera giornata, quante cose sono successe. La cittadina simbolo di una spiritualità purtroppo molto spesso offuscata dalla politica, domenica era in festa. Gente che da giorni e giorni lavorava perché tutto fosse perfetto, bellissimo, indimenticabile. Suore di ogni ordine che pregavano, frati che correvano da un parte all’altra… Confratelli che ancora non hanno “digerito” il Motu Proprio di Papa Benedetto che li lega al lavoro pastorale della Diocesi… E Ratzinger, ancora una volta, ha fatto il professore e ha spiegato il Concilio Vaticano II ai francescani di oggi un po’ troppo attenti alle cose del Mondo. Del resto, gli avevano rovinato la pausa pranzo con un commensale indigesto: Romano Prodi. Il primo ministro dopo aver sostenuto la parata gay che insultava il Papa è andato a baciargli la mano. Va bene la libertà, ma che fine ha fatto la “coerenza eucaristica” dei politici? Che bello sarebbe stato avere il Papa un po’ più tra la gente, invece! E che bello se i biglietti per la messa del mattino fossero stati più numerosi… e che bello se tutte le tv e giornali il giorno dopo avessero raccontato il Francesco di Ratzinger invece del Prodi di Assisi! Invece solo la messa sulla Rai, e una diretta sgangherata che nessuno ha visto domenica pomeriggio su un canale ormai senza senso. E pensare che un confratello mi ha detto che c’erano 500 giornalisti e fotografi pronti a fare vedere, a raccontare e non hanno potuto fare quasi nulla. Che peccato che chi lavora per il Papa non ami il Papa come lo amiamo noi semplici fraticelli! Peccato che anche tanti miei confratelli abbiano dimenticato la “perfetta letizia” del Serafico Padre. Peccato che non abbiate visto la gioia delle suore che sono state benedette dal Papa, e la gioia di Benedetto davanti ai bambini che lo salutavano con un canto sul prato davanti alla basilica dove era scritto con i fiori PAX.