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L’Onnipotenza di Dio è l’Onnipotenza dell’Amore
del Cardinale Angelo Comastri

L’inferno esiste ed è eterno
di Maurizio Fois

Quando l’Eucaristia è vittima dei satanisti
di Stefano Cropanese

Gli Ordini dei Canonici Regolari: numeri e abiti
di Daniele Di Sorco

Sul valore teologico del Concilio Vaticano II
di Don Curzio Nitoglia

Se anche le altre religioni recitassero il ‘mea culpa’
di Sergio Rolando

Il Generale e la cappella del disonore
di Gianluca Barile

La Grazia e il Peccato, nostro pane quotidiano
di Luciano Nicastro

Lettera a un seminarista
di Andrea Maniglia

Pompei, dove la Madonna appare ai cuori
di Padre Antonio Rungi



E alla fine Ratzinger perse la pazienza: “Basta con le calunnie ai danni della Chiesa”

di Bruno Volpe

Commentare le catechesi di Benedetto XVI non è mai facile. Porto ad esempio l’udienza generale di questo mercoledì. Analizzando la figura dello storico Eusebio di Cesarea, il Pontefice ha voluto sottolineare la necesittà di una vita cristocentrica, improntata alla misericordia e all’amore. Normale amministrazione? Niente affatto. Perché il Papa teologo ha inserito nel discorso un chiaro riferimento alle recenti polemiche sulla messa in onda del famigerato video della Bbc anche in Italia: “Non cercate scandali nella Chiesa ad ogni costo (…) Qual è il nostro atteggiamento verso la Chiesa e la sua storia? Un atteggiamento di ricerca del sensazionalismo e dello scandalismo? Oppure aperto all’amore e a chi sa vedere nella Chiesa l’amore di Dio?”. Poi nella stessa udienza il Papa ha “riabilitato” la figura del teologo  Danielou, un Cardinale francese, scomparso nel 1974, che scelse come sua dimora un’ex casa a “luci rosse”. Solo un caso? Il Santo Padre ha parlato di storia della Chiesa e non di teologia della Chiesa. Le parole del Papa hanno fatto pensare quasi ad una “scomunica” del documentario della Bbc nonchè di quanti si cibano quotidianamente di pettegolezzi, scandali, maldicenze sul conto della Chiesa, interpretando il suo passato (e il documento “Crimen sollicitationis” appartiene appunto alla storia della Chiesa) solo in un’ottica demolitrice e mai costruttiva. Si sa che l’amore è misericordia, e la misericordia rappresenta un valore positivo, esattamente l’opposto della maldicenza, dello scandalismo e del sensazionalismo. Quindi non è azzardato (ogni interpretazione ovviamente è soggetta a critiche e smentite) pensare che il Papa, da quel gentiluomo che è, oltre che fine intellettuale, abbia voluto, a bocce ferme, replicare all’imboscata mediatica della Bbc e di Michele Santoro con parole soffici come piume ma pesanti come macigni. Parole che equivalgono ad una “scomunica” di tutti quei falsi scoop, incluso quello della Bbc, che della storia della Chiesa vogliono vedere solo il lato scandaloso e non quello della misericordia e dell’amore.