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Polonia, la conferenza episcopale contro l’apertura domenicale dei negozi

Dalla corrispondente

Ilona Malysz

VARSAVIA – Lavorare di domenica è un sacrilegio e rappresenta un attentato alla famiglia, per questo bisogna chiudere i negozi nel giorno tradizionalmente dedicato al Signore. E’ la posizione della conferenza episcopale polacca espressa in appoggio allo sciopero indetto dal sindacato “Solidarietà”. “E’ legittimo lo sciopero quando si tratta di difendere la sacralità delle festività religiose – afferma il prelato -: lavorare nei giorni festivi è un attacco all’unita della famiglia, quindi l’azione del sindacato è giusta perchè si tratta di un boicottaggio al fine di salvare l’unità delle famiglie”. Anche l’Arcivescovo, Monsignor Tadeuzs Goclowsky (nella foto), si è detto d’accordo con il presidente della Conferenza episcopale polacca: “E’ giusto chiudere i negozi la domenica”.