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di Stefano Cropanese

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Lettera a un seminarista
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Caritas Christi urget nos – L’amore di Cristo ci spinge

di Angela Ambrogetti

CITTA’ DEL VATICANO – Caritas Christi urget nos. L’amore di Cristo ci spinge. Una volta vidi questa frase sullo screen saver di un computer in un ufficio della Caritas Internationalis. Pensai subito che fosse una specie di “marchio di fabbrica”. Poi però quella frase ha continuato a ronzarmi nelle orecchie finché è divenuta quasi un modo di dire, e spero diventi un modo di essere. Per questo sono andata a curiosare nell’aula del Sinodo in Vaticano per la diciottesima assemblea generale di Caritas internationalis. Una settimana nel mondo della Carità, nel mondo dell’Amore. C’è davvero un mondo d’amore raccontato con foto, poster, dvd e parole. La storia di Caritas internationalis nasce di fatto con la Prima Guerra Mondiale, solo nel 1924 nasce ufficialmente una prima organizzazione di carità internazionale, poi la Seconda Guerra Mondiale e il nuovo slancio nel Giubileo del 1950. Ora la struttura è gestita come una grande organizzazione animata, però, dallo Spirito e non dal profitto. Benedetto XVI nella sua Enciclica “Deus caritas est” ha approfondito le riflessione e la spiritualità specifica delle Caritas. Devono essere professionali ed indipendenti da partiti ed ideologie, non devono fare proselitismo. La storia della Carità è storia sociale del cattolicesimo, e in ogni periodo storico si affronta la realtà con diversi metodi, ma c’è un’unica linea guida per tutto l’operare della Chiesa che prende forma e corpo in diverse epoche. E’ appunto la Carità, l’Amore. Girovagando per gli stand nell’atrio dell’Aula Nervi, ho ascoltato e visto un mondo che sfugge agli occhi distratti dell’uomo di oggi. Questi testimoni  di carità e costruttori di pace nella loro diciottesima assemblea generale (l’ultima si tenne nel luglio 2003) hanno voglia di farsi sentire. Lo hanno fatto martedì in piazza San Pietro con il loro grande striscione: ”Fate funzionare gli aiuti”, lo slogan di una intera campagna fatta da chi è testimone di come si possa trasformare una vita con  poche mosse: l’alleggerimento del debito e gli aiuti allo Zambia ad esempio hanno consentito cure mediche gratuite nelle zone agricole. Ma senza l’aumento di risorse per retribuire altro personale medico il lavoro resterà incompiuto. E’ solo un esempio, ma eloquente. La parola da mercoledì 6 giugno è ai leader del G8. A loro ha parlato il Papa, con una chiarezza politica forse per alcuni inaspettata. Caritas Christi urget nos: e il Papa della Carità, il teologo dell’amore, sa che dalla carità dell’educazione nasce il primo sostegno. Lo ha chiesto con forza all’udienza generale a San Pietro nel primo giorno del Vertice. Il Cardinale Martino ha parlato di carità e giustizia. L’una non può esistere senza l’altra. Realizzare questo è il compito dei politici.