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Boston, il Papa invitato nella Diocesi in cui scoppiò il caso degli abusi sessuali
di Gianluca Barile
CITTA’ DEL VATICANO – L’arcivescovo di Boston, Cardinale Sean O’Malley (nella foto con il Papa), ha ufficialmente invitato Benedetto XVI a visitare l’anno prossimo la citta’ americana dove nel 2002 esplose lo scandalo degli abusi sessuali che ha sconvolto la Chiesa cattolica degli Stati Uniti. O’Malley ha sottolineato che la visita del Pontefice servirebbe proprio per cercare di sanare la ferita, oltre che per celebrare i due secoli di vita dell’arcidiocesi della citta’ del New England. ”Visto tutto cio’ che Boston ha attraversato in questi anni – ha detto il Cardinale al Boston Globe – avere il Santo Padre qui ci darebbe una grande gioia e un sostegno mentre celebriamo il 200mo anniversario della nostra chiesa”. L’arcivescovo ha sottolineato che la possibilita’ della visita del Papa e’ legata al fatto che Benedetto XVI ha gia’ accolto un invito a visitare nel 2008 le Nazioni Unite. Sabato prossimo, inoltre, il Papa ricevera’ in Vaticano il presidente George W.Bush, che potrebbe a sua volta invitarlo negli Usa. Da quando Benedetto XVI ha fatto sapere che visitera’ l’Onu, in tutto il Nord America si sono mobilitate varie diocesi per cercare di ottenere una visita papale. Il cardinale di Quebec City, Marc Ouellet, un amico di vecchia data di Papa Benedetto, conta di averlo al Congresso Eucaristico che la citta’ canadese ospitera’ nel giugno 2008. Un altro amico di Joseph Ratzinger, il Cardinale di Chicago Francis George, ha invitato a sua volta Benedetto, cosi’ come ha fatto il Cardinale di Baltimora, William Keeler.
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