home chi siamo archivio news scriveteci
Aborto, Monsignor Carrasco ‘boccia’ Zapatero: “Incapace di capire cosa sia un vero diritto”


Venezuela, il Cardinale Urosa punta l’indice contro il Presidente Chavez davanti al Parlamento: “Vuole una dittatura marxista”


Ecumenismo, gli anglicani canadesi chiedono ufficialmente la piena comunione con la Chiesa di Roma


Guardia Svizzera, lascia il vice comandante Jean-Daniel Pitteloud. A breve la nomina del sostituto


Esclusivo - Ecco perché il Curato d’Ars non è stato più proclamato Patrono dei sacerdoti di tutto il mondo: nessun ‘giallo’, solo la decisione del Papa di non privare i Parroci del loro Protettore


Angelus, il pensiero di Benedetto XVI rivolto agli scandali nella Chiesa: “Dobbiamo pregare come Abramo perché ci venga risparmiata una nuova Sodoma”. Ricordate le vittime di Duisburg


In un diario le memorie del Cardinale Celso Costantini sull’opera umanitaria di Pio XII: “Salvò moltissimi ebrei oltre a perseguitati politici e prigionieri di guerra”


Inchiesta choc del settimanale ‘Panorama’ sulla doppia vita di alcuni preti gay della Capitale. Lo sdegno del Vicariato: “Abbandonino il sacerdozio, saranno perseguiti con rigore”


Vacanze di lavoro per il successore di Pietro, iniziata la stesura del terzo volume su Gesù


Le catechesi di Ratzinger sugli Apostoli in un libro per ragazzi


Rito tridentino, il Cardinale Castrillòn Hoyos: “Il Motu Proprio sta facendo rientrare molti lefebvriani”

CITTA’ DEL VATICANO - Grazie al motu proprio di Benedetto XVI sulla Messa in latino ''non pochi'' lefebvriani hanno chiesto il ritorno alla piena comunione e alcuni sono gia' tornati nella Chiesa Cattolica. Lo rivela l'Osservatore Romano, che pubblica un'intervista al Cardinale Dario Castrillon Hoyos (nella foto), Presidente della Commissione ‘Ecclesia Dei’ che segue le procedure per i rientri. ''In Spagna - elenca il porporato - l'Oasi di Gesu' Sacerdote, un intero monastero di clausura con trenta suore guidate dal loro fondatore, e' stato riconosciuto e regolarizzato dalla Pontificia Commissione; poi ci sono casi di gruppi americani, tedeschi e francesi in via di regolarizzazione. Infine ci sono singoli sacerdoti e parecchi laici che ci contattano, ci scrivono e ci chiamano per una riconciliazione''. Inoltre ''ci sono tanti altri fedeli che manifestano la loro gratitudine al Papa e il compiacimento per il motu proprio''. ''Infine - ha aggiunto Castrillon Hoyos - ci sono alcuni sacerdoti della Fraternita' San Pio X che, singolarmente, stanno cercando di regolarizzare la loro posizione. Alcuni di loro hanno gia' sottoscritto la formula di adesione. E siamo informati che ci sono fedeli laici tradizionalisti, vicini alla Fraternita', che hanno cominciato a frequentare le Messe nel rito antico offerte nelle Chiese delle Diocesi''. In proposito, il porporato ha ricordato che ''la scomunica riguarda solo i quattro vescovi, perche' ordinati senza il mandato del Papa e contro la sua volonta', mentre i sacerdoti sono solamente sospesi''. Infatti, ha concluso, ''la Messa che celebrano e' senza dubbio valida, ma non lecita e, quindi, la partecipazione non e' consigliata, a meno che nella Domenica non ci siano altre possibilita''' ma ''ne' i sacerdoti, ne' i fedeli sono scomunicati''.