 Il Santo Padre benedice i bambinelli per il presepe e invita a guardare verso Betlemme CITTA’ DEL VATICANO - Come e' tradizione, nella terza domenica di Avvento, i bambini e i ragazzi di Roma si sono radunati anche quest'anno in piazza San Pietro per "la benedizione dei Bambinelli" per i loro presepi. "Carissimi, con tanto affetto auguro un buon Natale a voi e ai vostri familiari", ha detto loro Benedetto XVI che ha anche ringraziato il Centro Oratori Romani che organizza "questa bella iniziativa, esorto i sacerdoti, i genitori e i catechisti a collaborare con entusiasmo per l'educazione cristiana dei piu' piccoli". "Mentre si prepara a celebrare il Natale, la Chiesa dirige il suo sguardo sempre piu' verso Betlemme", ha affermato il Papa rivolgendosi poi agli oltre 40 mila fedeli presenti in piazza San Pietro per l'appuntamento domenicale dell'Angelus. "Il mistero di Betlemme - ha spiegato - ci rivela il 'Dio-con-noi', il Dio a noi prossimo, non semplicemente in senso spaziale e temporale; Egli ci e' vicino perche' ha 'sposato', per cosi' dire, la nostra umanita'; ha preso su di se' la nostra condizione, scegliendo di essere in tutto come noi, tranne che nel peccato, per farci diventare come Lui". Secondo il Papa, "la gioia cristiana scaturisce pertanto da questa certezza: Dio e' vicino, e' con me, e' con noi, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, come amico e sposo fedele. E questa gioia rimane anche nella prova, nella stessa sofferenza, e rimane non in superficie, bensi' nel profondo della persona che a Dio si affida e in Lui confida". Con le sue parole di sul luogo dove e' effettivamente nato Gesu', indirettamente il Pontefice ha voluto anche chiarire l'equivoco ingenerato da alcuni organi di stampa che avevano frainteso circa l'ambientazione del presepe vaticano di quest'anno che riproduce la casa di Nazareth, dove Giuseppe aveva accolto Maria dopo il sogno rivelatore. In questa casa, insieme avevano atteso che si compissero i giorni, prima di mettersi in viaggio per Betlemme dove dovevano essere presenti per il censimento. Una scelta originale ma significativa, dunque, quella del Governatorato Vaticano, che testimonia come il presepe possa essere ambientato in luoghi diversi (negli ospedali, ad esempio, con le altre statuine il bambinello e' spesso posto in una incubatrice e nelle fabbriche su un tornio) ma che certamente non sposta la Nativita' da Betlemme a Nazareth come qualcuno aveva scritto. |