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Aborto, Monsignor Carrasco ‘boccia’ Zapatero: “Incapace di capire cosa sia un vero diritto”


Venezuela, il Cardinale Urosa punta l’indice contro il Presidente Chavez davanti al Parlamento: “Vuole una dittatura marxista”


Ecumenismo, gli anglicani canadesi chiedono ufficialmente la piena comunione con la Chiesa di Roma


Guardia Svizzera, lascia il vice comandante Jean-Daniel Pitteloud. A breve la nomina del sostituto


Esclusivo - Ecco perché il Curato d’Ars non è stato più proclamato Patrono dei sacerdoti di tutto il mondo: nessun ‘giallo’, solo la decisione del Papa di non privare i Parroci del loro Protettore


Angelus, il pensiero di Benedetto XVI rivolto agli scandali nella Chiesa: “Dobbiamo pregare come Abramo perché ci venga risparmiata una nuova Sodoma”. Ricordate le vittime di Duisburg


In un diario le memorie del Cardinale Celso Costantini sull’opera umanitaria di Pio XII: “Salvò moltissimi ebrei oltre a perseguitati politici e prigionieri di guerra”


Inchiesta choc del settimanale ‘Panorama’ sulla doppia vita di alcuni preti gay della Capitale. Lo sdegno del Vicariato: “Abbandonino il sacerdozio, saranno perseguiti con rigore”


Vacanze di lavoro per il successore di Pietro, iniziata la stesura del terzo volume su Gesù


Le catechesi di Ratzinger sugli Apostoli in un libro per ragazzi


Monsignor Crociata condanna chi vuole fare carriera approfittando dei propri ruoli ecclesiastici: “Bisogna essere cristiani per vocazione, non per potere”

CITTA’ DEL VATICANO - La Chiesa e' ''addolorata'' dal fatto che molti cristiani mostrino ''meschine competizioni, maneggi di arrivismo e di gloria personali'', e che altri, ''addirittura'' si servano ''del nome cristiano e dei legami ecclesiali per raggiungere e difendere posizioni di potere e di prestigio''. Lo ha detto il numero due dei vescovi italiani, Monsignor Mariano Crociata, nell' omelia di una Messa celebrata in una Chiesa romana, esortando a ''cercare la grandezza'' nel servizio al bene comune, un tema toccato di recente piu' volte anche dal Papa. La pagina del Vangelo racconta di due fratelli che chiedono a Gesu' di potergli sedere accanto. ''Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono - egli risponde - Tra voi pero' non e' cosi'; ma chi vuole diventare grande tra voi sara' vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sara' schiavo di tutti''. Nella Chiesa - ha commentato Crociata - ''non dovrebbe esserci posto per meschine competizioni di orgoglio, per maneggi di arrivismo, per ambizioni di successo e di gloria personali, di preminenza sugli altri''. ''Se vi puo' essere una gara tra i cristiani - ha aggiunto - deve essere quella in cui si lotta per accaparrarsi il posto di maggior servizio, e questo senza ostentazione''. Eppure - ha proseguito -''dobbiamo riconoscere - ha aggiunto - che tante volte noi tendiamo ad allontanare la sofferenza e ad assicurarci l'onore'' e ''ancora piu' doloroso - ha rilevato mons. Crociata - e' constatare come non manca chi addirittura si serve del nome cristiano e dei legami ecclesiali per raggiungere e difendere posizioni di potere e di prestigio''. A questo scopo, ''piegando strumentalmente la stessa verita' del Vangelo e cercando non solo di emergere sugli altri, ma arrivando a gettare discredito su chi nella Chiesa ostacola o adombra disegni che in realta' utilizzano e strumentalizzano la Chiesa e la stessa fede per altri scopi''. Sono ancora ''tanti'' - ha concluso il presule - quelli che ''si dicono cristiani ma continuano a condurre la loro vita secondo una logica mondana di ricerca dei primi posti e del potere''. Al contrario di tanti veri cristiani pronti a dare la vita per gli altri e per la loro fede.