 Uruguay, l’Arcivescovo di Montevideo boccia la Legge sull’adozione di bambini da parte di coppie omosessuali CITTA’ DEL VATICANO - Accettare l'adozione di bambini da parte delle coppie gay ''e' molto grave'' e ''va contro la natura umana e di conseguenza contro i diritti della persona stessa''. Lo sostiene l'Arcivescovo di Montevideo, Monsignor Nicolas Cotugno (nella foto), ribadendo cosi' la posizione della Chiesa in materia mentre in Uruguay il Senato si appresta a dare il via libera ad una nuova normativa per autorizzare l'adozione di bambini da parte di coppie omosessuali. Secondo il presule, la questione - prima di essere un problema ''della religione, della filosofia o della sociologia -, riguarda il rispetto della natura umana stessa''. Cotugno, in dichiarazioni rilanciate dalla Radio vaticana, ha anche citato il documento della Congregazione per la Dottrina della Fede del 31 luglio 2003, a firma dell'allora Cardinale Joseph Ratzinger, in cui il futuro Papa affermava che ''la Chiesa insegna che il rispetto verso le persone omosessuali non puo' portare in nessun modo all'approvazione del comportamento omosessuale oppure al riconoscimento legale delle unioni omosessuali. Il bene comune esige che le leggi riconoscano, favoriscano e proteggano l'unione matrimoniale come base della famiglia, cellula primaria della societa'. La Chiesa non puo' non difendere tali valori, per il bene degli uomini e di tutta la società''. Monsignor Cotugno ricorda che la stessa Convenzione sui diritti del bambino, in Uruguay recepita come legge nazionale, esorta le autorita' pubbliche a ''curare sempre gli interessi superiori del bambino''. ''E certamente - sottolinea il presule - nel caso di adozione di questo tipo non e' proprio l'interesse superiore del bambino cio' a cui viene data priorita' bensi' all'interesse di chi adotta''. |