.BMP) Liturgia, Monsignor Guido Marini annuncia importanti novità
CITTA’ DEL VATICANO - Il Papa rinnova la Messa di Natale e apporta cambiamenti nella liturgia della celebrazione di mezzanotte a San Pietro. "Quest'anno la veglia sarà arricchita dal canto della Kalenda, non più prevista all'interno della celebrazione Eucaristica", spiega il maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie, Monsignor Guido Marini, in una intervista all'Osservatore Romano. "Dopo l'intonazione del Santo Padre, saranno suonate le campane con l'accompagnamento dell'organo, ma non vi sarà il consueto rito dell'omaggio floreale dei bambini, in rappresentanza dei vari continenti. Questo omaggio - prosegue Marini - è stato spostato al termine della celebrazione Eucaristica, quando il Pontefice si recherà davanti al presepio per la collocazione dell'immagine del Bambino Gesù". Cambiamenti anche per la benedizione 'Urbi et orbi': Benedetto XVI "non indosserà il piviale", afferma Monsignor Marini. "Si è preferito optare per la mozzetta con la stola trattandosi di una benedizione solenne che non comporta un particolare rito". "È forse utile ricordare che le lingue scelte per le letture e per le intenzioni della preghiera dei fedeli intendono rispecchiare la partecipazione di persone provenienti da diversi Paesi del mondo. Allo stesso tempo - ha ribadito per l’occasione Marini -, il latino usato nella celebrazione esprime l'unità e la cattolicità, pur nella diversità delle appartenenze linguistiche. Aggiungo che, al canto dei Vespri dell'ultimo giorno dell'anno, seguiranno, anche stavolta, l'esposizione del Santissimo Sacramento con il canto del ‘Te Deum’ di ringraziamento e la conseguente Benedizione Eucaristica, a significare la centralità dell'adorazione nella vita della Chiesa. Inoltre, alla Messa del primo gennaio - precisa il prelato -, prenderanno parte, alla presentazione dei doni e alla lettura delle intenzioni della preghiera dei fedeli, alcuni bambini e adulti provenienti dal Libano. Infine, per la solennità dell'Epifania, il Santo Padre indosserà una pianeta di Paolo VI, come già ha fatto in qualche altra celebrazione, a sottolineare ancora una volta il necessario equilibrio nell'uso liturgico di cose nuove e cose antiche". Per quanto riguarda la Messa durante la quale il Papa amministrerà il Sacramento del Battesimo, Monsignor Marini annuncia: "Anche quest'anno sarà utilizzato l'altare proprio della Cappella Sistina. Si celebrerà nuovamente all'altare antico per non alterare la bellezza e l'armonia di questo gioiello architettonico, preservando la sua struttura dal punto di vista celebrativo e usando una possibilità contemplata dalla normativa liturgica. Ciò significa - conclude il maestro delle cerimonie liturgiche pontificie - che in alcuni momenti il Papa, insieme ai fedeli, si rivolgerà verso il Crocifisso, sottolineando così anche il corretto orientamento della celebrazione Eucaristica: l'orientamento al Signore. Per il resto, la celebrazione avrà il consueto svolgimento e il Santo Padre donerà il Sacramento del Battesimo a tredici bambini". |